DANTE ALIGHIERI

Gioconda: incendio distrusse la cripta

Sarebbe stato un incendio causato da un fulmine a distruggere nel '600 la cripta nel convento di Sant'Orsola, a Firenze, dove si stanno cercando i resti di Monna Lisa. E' quanto scoperto ieri dagli archeologi della Soprintendenza, che hanno trovato legni carbonizzati, possibili tracce del rogo che forse fu motivo del trasferimento dei defunti in un'altra cripta. "Abbiamo trovato evidenti tracce di bruciato nel piano di calpestio all'inizio delle scale che scendono verso il luogo di sepoltura, la cripta, che si trovava vicino all'altare", spiega l'archeologa Valeria D'Aquino della Soprintendenza archeologica della Toscana, incaricata dalla Provincia di Firenze di seguire lo scavo.

La caduta di un fulmine nella chiesa di Sant'Orsola finora era testimoniato da una lapide, andata perduta nei secoli ma di cui si riporta il contenuto in testi di antichi cronisti. La saetta uccise un uomo, ferì altri fedeli ma risparmiò le monache. Raggiunse, però, forse attraverso una grata, la cripta, dove divamparono le fiamme. "Evento che probabilmente contribuì alla decisione presa dalle monache di spostare i resti mortali verso un altro luogo di sepoltura più sicuro - ipotizza Silvano Vinceti, presidente del Comitato per la valorizzazione dei Beni Storici, culturali e ambientali che coordina la ricerca, patrocinata dalla Provincia di Firenze - per cui anche le tombe che abbiamo aperto oggi sono vuote. E' ipotizzabile che i resti si trovino all'interno della seconda cripta che apriremo nei prossimi giorni".

L'apertura delle quattro tombe scoperte finora ha fatto emergere alcune medagliette votive e un solo frammento osseo umano. Secondo i ricercatori si tratterebbe di un frammento di omero. Venerdì scorso, sempre nella stessa cripta, era stato trovato un metatarso di piede sinistro, forse di donna.(In Toscana)



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  • Oriundi

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