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Da Brooklyn al Bargello: la lunetta robbiana Antinori e Stefano Arienti

Dopo un complesso restauro finanziato nel 2016 da Marchesi Antinori, la celebre lunetta con la Resurrezione di Giovanni della Robbia, è stata presentata al pubblico nella cornice del Museo Nazionale del Bargello, dove si conserva la maggiore raccolta al mondo di sculture realizzate in terracotta invetriata dai Della Robbia. Figlio di Andrea e insieme a lui continuatore della bottega del nonno Luca, Giovanni Della Robbia si indirizzò verso una produzione contraddistinta da una maggiore esuberanza decorativa e cromatica, come appare proprio da questo straordinario esemplare, rimasto per quasi quattro secoli nella sua ubicazione originaria, la prestigiosa “Villa Le Rose” costruita fuori le mura di Firenze quale residenza di campagna e sede, già in antico, di produzione vinicola.

Commissionata probabilmente intorno al 1520 da Niccolò di Tommaso Antinori (1454-1520), che dette inizio alla fortuna imprenditoriale di questo antichissimo casato fiorentino, la lunetta è di dimensioni monumentali e resta oggi uno dei più notevoli esempi della produzione di Giovanni della Robbia.  La lunetta raffigura il Cristo risorto, con il committente Antinori in ginocchio alla sua destra e i soldati attorno al sepolcro, secondo l’iconografia tradizionale: il tutto su un articolato sfondo di paesaggio e all’interno di una fastosa cornice di frutti e fiori popolata da piccoli animali.

Contemporaneamente all'esposizione della Lunetta con la Resurrezione, il Museo del Bargello ospita anche un’opera di Stefano Arienti, artista italiano tra i più apprezzati in ambito internazionale, dal titolo “Scena fissa”, con cui la scultura robbiana viene riletta e reinterpretata, dando vita ad un inaspettato dialogo tra arte rinascimentale e contemporanea. Tale creazione, ideata per la sala mostra del museo Nazionale del Bargello, quindi con un progetto site-specific, rientra nelle iniziative di Antinori Art Project, progetto che muove dall’idea di creare una naturale prosecuzione dell’attività di collezionismo, proseguendo una tradizione della famiglia che viene oggi rivolta verso le arti e gli artisti del nostro tempo.

Da Brooklyn al Bargello: Giovanni della Robbia, la lunetta Antinori e Stefano Arienti 
Fino all'8 aprile 2018
Museo Nazionale del Bargello, Firenze

Nicoletta Curradi
nicolettacurradi@yahoo.it



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  • Oriundi

    Giornalismo fatto con passione