Cursos Italiano Jurídico 2018

Amor pela Toscana se transforma em jogo de sucesso

O amor pela Toscana  transforma em sucesso um jogo que envolve personagens como Dante Alighieri, a arte, a cultura, a literatura e a gastronomia típica, além da geografia, aspectos da política, da geografia, do esportes e da história local. Em um ano, I Toscanacci já vendeu mais de 8.000 cópias.

Nascido a partir de uma idéia de  Antonio Aiazzi, um roqueiro fundador da banda fiorentina Litfiba, e de sua esposa,  Natalie Chaineux, uma  belga apaixonada pela Toscana, o jogo de mesa é ilustrado e contém gráficos produzidos por Andrew Mancini. Trata-se de um percurso lúdico que redescobre tradições, revive eventos históricos e aprofunda os conhecimentos sobre a região. Perguntas, freqüentemente curiosas e às vezes difíceis, armadilhas, dados e documentos para jogar e brincar fazem do I Toscanacci uma ferramenta didática e formativa.

Disponível em versões em italiano e inglês, vendido ao preço de 14,90 euros, I Toscanacci pode ser jogado por duas até seis pessoas. Em uma tabela matizada, onde é representado um mapa estilizado da Toscana, os jogadores utilizam-se de dois dados para avançar nos desafios.

Confira em

http://www.itoscanacci.com

La Toscana? Tutta da giocare

Un successo che nasce dall’amore per la Toscana e dal piacere di giocare con i suoi grandi personaggi, da Dante a Benigni, e con quelle che sono le armi vincenti della toscanità in tutto il mondo: arte, cultura, letteratura e cucina sopraffina. Ma anche politica, geografia, sport e storia. Sono ormai più di 8000 le copie vendute in un anno dal gioco “I Toscanacci”, nato da un’idea di Antonio Aiazzi, noto tastierista rock tra i fondatori della band fiorentina Litfiba” e di sua moglie Natalie Chaineux, quarantenne belga, legata da un amore profondo per questa terra che l’ha adottata. Il tutto realizzato attraverso le immagini caricaturali e la grafica colorata di Andrea Mancini. Un po’ trivial e un po’ Monopoli, un po’ master-quiz e gioco dell’oca. È tutto questo “I Toscanacci”, un gioco da tavola in una versione godereccia e nostrana, un percorso ludico per grandi e piccini per riscoprire tradizioni, rivivere eventi storici e approfondire la conoscenza di una regione unica. Domande, spesso curiose e a volte difficili, trappole, dadi e carte per giocare e scherzare con la Toscana. Un modo anche per ironizzare sui vizi e sui tic dei suoi abitanti, ma anche uno strumento didattico e formativo.

Sta tutto in un tubo di plastica. Si gioca da due a sei su un tabellone variopinto su cui è rappresentata una grande mappa stilizzata della Toscana, costellata di 66 caselle e di simpatici personaggi da “calpestare” e attraversare, con l’aiuto dei due dadi e superando i quesiti (in tutto 600, 6 per ogni carta), passo dopo passo.

Tanti gli imprevisti e un budget virtuale da amministrare oculatamente tra enoteche, ristoranti e pernottamenti: il rischio è di finire dietro le sbarre o meglio nel manicomio di Volterra. Tanti i personaggi che accompagnano i giocatori in questo viaggio surreale bagnato di toscanità: Giotto e Bartali, Puccini e Montanelli, Leonardo e Margherita Hack, Pinocchio e Machiavelli. E tante situazioni curiose, da Napoleone che scherza all’Elba al conte di Montecristo con un teschio in mano naturalmente appollaiato sulla sua isola. Senza dimenticare, citazione del film di Bertolucci “Non ci resta che piangere”, la partita a carte tra Benigni e Leonardo da Vinci. C’è tutta la Toscana, in secoli e secoli di storia e creatività.

Il prodotto, disponibile in italiano e in inglese, è decisamente convincente e ora è arrivato anche nella grande distribuzione delle Ipercoop toscane: Arezzo. Montevarchi, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Cascina e Montecatini. Il prezzo è di 14,90 euro. Non resta che giocare.(Davide De Crescenzo/Toscany nel Mondo)



0 Comentários


Seu comentário