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Nel Parco Nazionale del Gargano la vacanza ideale

Il Parco del Gargano in Puglia, proprio sullo sperone d'Italia, ricopre un'area di circa 120.000 ettari, al cui interno si trovano  habitat unici nel loro genere. Si passa dalle fitte foreste, alla macchia mediterranea, dai grandi altipiani carsici, alle ripide falesie sul mare, punteggiate da grotte marine, dalle boscose valli che scendono al mare, alle lagune costiere di Lesina e Varano.

Il Gargano offre  la piacevole opportunità di vivere al massimo la natura: tra i fichi d' India, fioriscono le pregiate orchidee selvatiche, presenti con circa 85 specie.  La Foresta Umbra permette di scoprire un ricco ecosistema dove vivono in  armonia migliaia di specie animali come  daini, caprioli, picchi, donnole e una flora variegata di faggi, querce e lecci. 

Per chi è alla ricerca della spiritualità

Un itinerario religioso non può non comprendere Monte Sant'Angelo e San Giovanni Rotondo, seguendo il percorso della “Via Sacra Langobardorum”.

La strada percorsa dai fedeli provenienti dal Tavoliere settentrionale, vede come prima tappa il Santuario della Madonna di Stignano, del XVI secolo, poi S. Marco in Lamis,  con il monastero di S.Matteo Apostolo, la cui biblioteca custodisce preziosi volumi e reperti archeologici, quindi prosegue verso l’antico centro di S. Giovanni Rotondo, famoso per le opere compiute da Padre Pio. Si giunge poi a Monte Sant’Angelo per la visita alla Grotta dell’Arcangelo Michele,  sicuramente il luogo più intenso del  percorso religioso,  dove il paesaggio spirituale contribuisce fortemente alla meditazione dell’uomo. 

Un tuffo nella preistoria e nella paleontologia è possibile a  Borgo Celano, frazione di San Marco in Lamis, con il Parco dei dinosauri.

Alla luce degli eccezionali ritrovamenti di orme di dinosauri rinvenute nel territorio, il museo propone pannelli illustrativi, filmati, diorami e ricostruzioni di luoghi basati su studi scientifici, per preparare il visitatore al percorso esterno.

Altro sito interessante di archeologia  industriale è la dismessa miniera di bauxite di S. Barbara a San Giovanni Rotondo, in cui la terra in superficie è ancora rossa.  La miniera e' stata attiva dal 1937 al 1973 e ora si è cercato di realizzare un percorso di memoria, tutela e valorizzazione della miniera. Attualmente speleologi e ambientalisti del posto hanno cercato di riqualificare l’area con visite didattiche e soprattutto con la creazione di un allestimento museale che consente al visitatore di conoscere, attraverso archivi e filmati d’epoca, ciò che avveniva  nel ventre della terra.

Per una vacanza balneare ecco Vieste, detta la perla del Gargano, la città più orientale del promontorio, che custodisce un centro storico medievale, un caratteristico dedalo di stradine e abitazioni antiche. Vale la pena esplorare il borgo antico, visitare  la Cattedrale e raggiungere piazzetta Petrone, splendido belvedere sul litorale. Il castello, purtroppo, non è aperto al pubblico, ma visibile solo all'esterno. Poi ci sono le spiagge rosa argento, le acque limpide e cristalline, le alte falesie, le 26 grotte marine. e i  trabucchi, antiche strutture dedite alla pesca, spesso ma, per fortuna non sempre,  trasformati in scenografici ristorantini sospesi sull’Adriatico. 

L'enogastronomia si palesa nei numerosi ristoranti del territorio, che offrono una cucina genuina realizzata con prodotti a km zero. A San Giovanni Rotondo si distinguono con menù diversi, ma tutti di qualità, l'Antica Torre  Al soppalco, Al Vaglio, Lo chalet,  l'Hotel ristorante Corona e l'agriturismo Santa Barbara. I piatti sono a base di prodotti del territorio; orecchiette di pasta fresca, verdure locali come fave e cicoria, olive, pesci come le alici di Peschici o i gamberi di Manfredonia, carni, formaggi come il caciocavallo o la ricotta di vacca podolica.

www.comune.sangiovannirotondo.fg.it

Nicoletta Curradi
nicolettacurradi@yahoo.it



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  • Oriundi

    Giornalismo fatto con passione