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Toscana destina 800 mil euros para descendentes de imigrantes

A Toscana não é uma geografia, mas um conceito, uma visão de mundo. A afirmação foi feita pelo presidente da região, Cláudio Martini, durante a realização da Quarta Giornata dei Toscani all’estero, nas cidades de Anghiari, Monterchi e Sansepolcro. Essa perspectiva foi objetivada com o anúncio de recursos da ordem de 800 mil euros, que serão destinados a projetos e iniciativas implementadas pelas 99 associações toscanas no exterior ao longo do próximo ano. Mais da metade desse valor beneficiará diretamente jovens descendentes de imigrantes.

Na opinião do presidente Martini, é importante apoiar os círculos e associações toscanos no exterior porque esse é um elo que não pode desaparecer, uma relação humana e cultural que não pode se perder. São nossos concidadãos, um pedaço da nossa história que expõe acontecimentos que também são nossos.

A Giornata, segundo Martini, ajudou a recorda que, por decênios, a Toscana foi uma terra de emigração e a compreender melhor a imigração de hoje. Não podemos esquecer a primeira e devemos ligá-la à segunda, acentuou.

Ainda no entendimento do presidente da região, há diferentes visões da Toscana entre os descendentes residentes em outros países. Para quem tem mais de 60 anos, a Toscana é nostalgia, mas para a geração jovem  “esta terra representa conhecimento, cultura, qualidade de vida, uma precisa idéia de mundo.

La Toscana non è geografia ma un concetto, visione del mondo

Si è svolta in Val Tiberina la Quarta Giornata dei Toscani all’estero, iniziativa promossa dalla Regione Toscana che si è tenuta nelle cittadine di Anghiari, Monterchi e Sansepolcro. Anghiari ha ospitato per tre giorni i lavori dei rappresentanti delle comunità toscane all’estero concludendo l’iniziativa iere (09) con una riunione di autorità e cittadini al Teatro dei Ricomposti dove si è tenuto anche un momento di rievocazione storico-culturale dell’emigrazione toscana, tra cui un omaggio alla memoria della cantante Caterina Bueno.  Sansepolcro ha dedicato il suo Palio della balestra ai Toscani all’estero, mentre Monterchi ha offerto alla delegazione toscana l’occasione di ammirare la “Madonna del Parto” di Piero della Francesca.  

Alla presenza del presidente della Regione Toscana Claudio Martini, è stato evidenziato l’investimento di oltre 800.000 euro diretto a progetti ed iniziative che verranno realizzati nel 2008 dalle 99 associazioni di toscani residenti all’estero. La metà dello stanziamento sarà diretto ai giovani discendenti di emigranti. Le iniziative riguarderanno aspetti educativi (l’insegnamento della lingua italiana), culturali (la storia dell’arte nel Medioevo e nel Rinascimento e la storia dell’ emigrazione). Il legame con i toscani all’estero non deve quindi scomparire e la Regione Toscana continuerà a sostenere le iniziative culturali, divulgative ed educative utili a mantenere vivi i contatti con le proprie comunità diffuse nel mondo. Il presidente Claudio Martini ha ribadito questo tipo di impegno.

“E’ importante favorire circoli ed associazioni di toscani in paesi esteri perché questo è un legame che non può scomparire, una relazione umana e culturale che non va dispersa - ha affermato Martini -. Sono nostri concittadini, un pezzo della nostra storia che racconta vicende che sono anche nostre”. Martini ha aggiunto che “queste manifestazioni ci aiutano a ricordare che per decenni la Toscana è stata terra di emigrazione e a capire meglio l’immigrazione di oggi. Non possiamo dimenticare la prima e dobbiamo tenerla legata alla seconda”.

Nel suo intervento conclusivo, inoltre, Martini ha sottolineato la diversa visione della Toscana esistente tra i corregionali in paesi stranieri. “Per chi ha oltre 60 anni, la Toscana è nostalgia mentre per le giovani generazioni questa terra rappresenta conoscenza, cultura, qualità della vita, una precisa idea del mondo - ha affermato il presidente -.

La Toscana non è geografia ma un concetto, visione del mondo. E di questi aspetti bisogna tenere conto”.