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2 de junho: Festa della Repubblica

No dia dois de junho de 1946, a população italiana participou de um  plebiscito realizado para decidir sobre a forma institucional do estado italiano e para eleger os representantes da Assembléia Constituinte. Um total de 12.717.923 votos sacramentou a Itália como República -  10.719.248 optaram pela Monarquia. Para redigir a nova Carta, foram eleitos 556 deputados. Começava aí a história contemporânea da política italiana, um período marcado por muitas vicissitudes, instabilidades e crises, mas essencialmente marcado pela defesa intransigente da democracia.

Além de Roma, onde se concentram as solenidades com as principais autoridades do país, a Festa della Repubblica será comemorada por toda a Itália e também no exterior. (Veja, abaixo, a programação em Roma e a mensagem do presidente Giorgio Napolitano)

Acesse os textos da

Constituição

Hino Nacional

 Il tricolore

Il messaggio del Presidente Napolitano per il 2 giugno: “Tanti segni di unità. C’è bisogno di più coesione sociale e nazionale per prendere la strada delle riforme necessarie allo sviluppo del paese”

“Un cordiale augurio a tutti gli italiani per la Festa della Repubblica. Un saluto particolare, affettuoso e solidale, alle tante famiglie de L’Aquila e dell’Abruzzo che vivono questa giornata fuori delle loro case distrutte o colpite, tra gravi disagi e difficoltà, anche se assistite e sostenute con ogni premura ; che vivono questa giornata nel ricordo di perdite dolorose e incolmabili”. Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è rivolto agli italiani in occasione del 2 giugno, Festa Nazionale della Repubblica.

“L’augurio – ha proseguito il Capo dello Stato - è che possano veder presto avviata l’opera di ricostruzione, rinata la città de L’Aquila, gettate le basi di un futuro migliore.

L’Italia si è ritrovata unita di fronte alla drammatica emergenza del terremoto. E si è, negli ultimi mesi, ritrovata unita nel celebrare il 25 aprile, giorno della Liberazione dal nazifascismo, del ritorno alla pace, alla libertà e all’indipendenza; si è ritrovata unita nel rendere omaggio alle vittime del terrorismo, delle stragi, della violenza politica di ogni colore; si è ritrovata unita nel ricordare con gratitudine gli eroici magistrati e appartenenti alle forze di polizia caduti nella lotta contro la mafia. Sono stati altrettanti segni di unità del paese attorno a valori di democrazia e di solidarietà propri della nostra Costituzione.

Segni di unità tanto più importanti quanto più sono aspre le contrapposizioni politiche e istituzionali, soprattutto in periodo elettorale.

Ma basta guardare alla realtà senza paraocchi, per vedere che c’è bisogno – come ho detto e non mi stanco di ripetere – di più coesione nel paese, dinanzi alla crisi e alle tensioni che scuotono il mondo; e dunque anche in vista dell’importante, grande incontro internazionale che si terrà il mese prossimo a L’Aquila e che costituirà per l’Italia un impegno e un’occasione di straordinario rilievo.

E specie per prendere finalmente la strada delle riforme necessarie al paese e al suo sviluppo c’è bisogno di più coesione sociale e nazionale : nel rispetto dei diversi ruoli istituzionali; nel libero e civile confronto tra le diverse opinioni.

Sono convinto – ha concluso il Presidente Napolitano - che sia questo un auspicio diffuso tra gli italiani. Di certo è il mio augurio nell’interesse della Repubblica che oggi festeggiamo perché dal 2 giugno del 1946 con essa si identifica la nostra patria”.
 

Martedì 2 giugno

Altare della Patria, ore 9.00 - Deposizione di una corona di alloro sulla Tomba del Milite Ignoto.
Via di S. Gregorio - Porta Ardeatina, ore 9.30 - Rassegna delle truppe schierate per la Parata.
Fori Imperiali, ore 10.00 - Parata Militare.
Giardini del Quirinale, dalle ore 14,30 alle ore 19.00 - In concomitanza dell'apertura al pubblico i complessi bandistici della Polizia di Stato, della Marina Militare, della Guardia di Finanza, dell'Arma dei Carabinieri, dell'Aereonautica Militare e dell'Esercito Italiano, eseguiranno brani da concerto originale per banda, arrangiamenti di brani dal repertorio classico, di musiche da film o colonne sonore.
Quest'anno l'orario di apertura al pubblico dei Giardini è stato anticipato in considerazione dell'affluenza costante e numerosa registrata negli scorsi anni.