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Agriturismo La Burlanda, dove è reale il contatto con la natura

Fosdinovo si trova nella Bassa Val di Magra, a nord della piana di Luni e di Bocca di Magra. Fu causa di scontri tra i Malaspina e i vescovi di Luni e prima fu possesso della famiglia dei Bianchi d’erberia. Dal 1340, Spinetta Malaspina divenne unico propietario del feudo, iniziando un’epoca di relativo splendore e tranquillità fino al 1800. Il suo imponente castello, forse il meglio conservato della Lunigiana, accoglie il visitatore al suo arrivo nel borgo, dopo alcuni chilometri di tortuosa salita arrivando da Sarzana. Il castello racchiude molte leggende e storie, come che abbia ospitato Dante e che un fantasma di una fanciulla castigata dai genitori per essersi innamorata di uno stalliere compaia nelle sue stanze, oppure che una lussuriosa marchesa giustiziasse i suoi amanti facendoli cadere in una botola dopo l’atto sessuale. 

Alle porte del Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, nel cuore della Riserva MAB Appennino Tosco-Emiliano, immerso  in una nuvola di profumati cespugli di rosmarino, si  trova l'agriturismo La Burlanda, che,  tra Toscana, Emilia e  Liguria, affonda le sue radici nel XIX secolo. Un antico podere, nascosto tra viti ed ulivi secolari, che la famiglia dei proprietari ha da sempre vissuto nel pieno rispetto della vita contadina. 

L'azienda agricola biologica è un indissolubile legame con le stagioni, con gli aromi ed i colori della natura autentica, è quel legame tra il vecchio e il nuovo che non stravolge, ma rivisita e valorizza. Dalla cucina raffinata e genuina che regala sapori e profumi spesso dimenticati, ad alloggi accoglienti e curati nel dettaglio. Qui il soggiorno garantisce un salutare distacco dalla quotidianità frenetica della vita cittadina ed immerge in una realtà lenta, rilassata, che può essere sempre ravvivata dalle numerose proposte ludico-didattiche. Oltre alle piante ci sono tanti animali domestici, che vengono macellati direttamente qui da un abile norcino: tutto quanto viene servito agli ospiti è rigorosamente prodotto in loco, secondo i dettami della vera azienda  agrituristica. 

Il ristorante rispecchia appieno quello stile di vita rurale, salutare, ma mai convenzionale, che si respira qui e l'appagamento dei sensi ne è una prerogativa. Lo chef,  Matteo Domenichini, giovane e curioso, è capace di osare e plasmare le vecchie ricette, cogliendone l'essenza e rinnovandone il gusto e l'aspetto, giocando con la tradizione, l'innovazione e la creatività. Condividere l'amore per la terra, ha fatto  proseguire alla famiglia  il percorso che i nonni hanno intrapreso qui, nei loro possedimenti, più di cinquant'anni fa. La vecchia e fiorente azienda agricola oggi è un agriturismo a conduzione familiare, che  rappresenta il perfetto connubio tra uomo e natura. Tra i prodotti vi sono onserve e confetture, digestivi e liquori,  miele, vino bianco e rosso, olio extravergine di oliva, tutti venduti ai clienti della struttura o sotto forma di confezioni regalo.Il  territorio, ricco di risorse storico-culturali e naturali, offre svariate occasioni per vivere soggiorni indimenticabili all'insegna della qualità e del divertimento.

L'agriturismo La Burlanda ha partecipato al concorso "Appennino gastronomico - Menu a Km Zero - Edizione 2015" svoltosi dal 31 ottobre al 20 dicembre 2015, con un piatto composto da un raviolo di salmerino della Valle del Lucido e patate locali, crema di cipolle di Treschietto e formaggio fresco di mucca Cormezzano,  aggiudicandosi il primo posto nella categoria Ristoranti MAB.

www.agriturismolaburlanda.com